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15/12/2023
Il principe Harry si è espresso con gioia per aver ottenuto la vittoria davanti alla giustizia britannica contro l'editore del Daily Mirror.
Il principe Harry aveva avviato una causa legale contro il gruppo editoriale britannico Mirror Group Newspapers (MGN), che gestisce diversi tabloid, accusando giornalisti dei giornali Daily Mirror, Sunday Mirror e The People di aver illegalmente intercettato il suo telefono tra il 1996 e il 2009. L'accusa includeva l'ottenimento illecito di messaggi vocali e l'utilizzo di altri metodi scorretti per acquisire informazioni riservate sulla sua persona.
In un messaggio letto ai media dal suo avvocato David Sherborne, il principe ha affermato: "Mi è stato detto che uccidere i draghi ti brucerà, ma alla luce della vittoria di oggi e dell'importanza di fare ciò che è necessario per una stampa libera e onesta, è un prezzo che vale la pena pagare".
La difesa del giornale aveva precedentemente respinto le accuse durante il processo, definendole "illazioni" o comunque "tardive". Tuttavia, il giudice Timothy Fancourt oggi ha riconosciuto come "provata" la raccolta illegale di informazioni sul principe Harry in almeno 15 dei 33 articoli oggetto di denuncia. Di conseguenza, il giudice ha stabilito un risarcimento per Harry pari a 140.600 sterline, in contrasto con la richiesta di 320.000 sterline avanzata dai suoi avvocati.
Il giudice ha anche accusato il tabloid di aver utilizzato intercettazioni illegali a partire dal 1995 e dal 1996, quando il principe era solo un ragazzo di 11-12 anni, e poi in modo "esteso e abituale" dal 1998, con un picco fra il 2006 e il 2011.
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