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Intanto
28/10/2025
Io sto bene e aspetto con serenità quello che mi passa davanti. Luciano Spalletti, candidato numero uno a prendere il posto di Tudor, glissa sulla panchina della Juventus, limitandosi a fare i complimenti proprio a Tudor, definendo fortunato il tecnico che lo sostituirà. A margine della presentazione di uno spot insieme a Francesco Totti, Spalletti ha aggiunto: «Oggi sono la persona meno indicata a parlare della Juve».
Sono dunque ore frenetiche per la dirigenza bianconera, che vuole chiudere il prima possibile con il nuovo tecnico. Il turno di campionato infrasettimanale complica le cose, ma c’è comunque Brambilla pronto a guidare la squadra domani contro l’Udinese, e se necessario sabato a Cremona. In cima alla lista c’è proprio Luciano Spalletti, che 140 giorni dopo l’ultima amara esperienza con la nazionale sarebbe pronto a tornare sul campo. L’ex CT azzurro ha già avuto un primo contatto con la società e in giornata incontrerà Damien Comolli per definire i dettagli di un possibile accordo. Sul tavolo un contratto fino a giugno con rinnovo automatico in caso di qualificazione in Champions League. L’ex tecnico del Napoli ha rifiutato offerte dalla Turchia e dall’Arabia Saudita, ma la Juve rappresenta per lui l’occasione perfetta per una grande rivincita. Il nodo però resta la durata del contratto, che Spalletti non vorrebbe inferiore a due anni.
Insomma, non gradirebbe il ruolo di traghettatore legato solo ai risultati. Con il poco tempo a disposizione, l’ex CT potrebbe comunque sfruttare tutto il potenziale della rosa, trasformando la Juve in una squadra capace di ritrovare identità, gioco e ambizione. Se Spalletti dovesse rinunciare, il piano B è già pronto: Raffaele Palladino, ex allenatore di Monza e Fiorentina, rappresenta la scommessa giovane e low cost. Meno esperienza, certo, ma idee moderne e un passato da giocatore bianconero che non è poco. Più staccato, invece, il nome di Roberto Mancini, sondato solo nelle ultime ore.
Intanto il campionato, negli anticipi di oggi, vive la sfida a distanza in cima alla classifica: il Napoli, capolista, prova ad allungare sul campo del Lecce, mentre in serata il Milan risponde a Bergamo contro l’Atalanta. Domani scenderanno in campo Roma e Inter.
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