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Intanto
11/7/2025
Il viaggio di rientro in Italia di Francis Kaufmann, il 46enne americano accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, si è trasformato in un’escalation di tensione e accuse. L’uomo, arrestato lo scorso 13 giugno in Grecia, è stato estradato a Roma e, al suo arrivo, ha dato in escandescenza: ha accusato gli agenti di averlo picchiato, minacciando di “denunciare tutti”.
Dopo il volo turbolento, è stato condotto nel reparto protetto del carcere di Rebibbia, dove resterà in custodia fino all’interrogatorio di garanzia, previsto per la prossima settimana. A suo carico i pubblici ministeri di Roma, coordinati dall’aggiunto Giuseppe Cascini, contestano il reato di duplice omicidio volontario.
Intanto, emergono elementi probatori cruciali dalle analisi condotte dalla Polizia Scientifica: su alcuni reperti rinvenuti sulla scena del crimine, tra cui il telo nero sotto cui era stato nascosto il cadavere di Anastasia, è stato isolato un profilo genetico maschile. Secondo gli investigatori, questo DNA risulta per metà compatibile con quello della piccola Andromeda e, per deduzione, sarebbe riconducibile a Kaufmann stesso.
Le tracce biologiche miste, costituite da saliva e sangue, rafforzano ulteriormente l'ipotesi accusatoria nei confronti del cittadino americano, delineando un quadro indiziario sempre più solido.
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