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6/12/2025
La decisione del presidente della FIFA Gianni Infantino di creare e consegnare un “Premio della Pace” a Donald Trump ha scatenato polemiche e indignazione in tutto il mondo. Una mossa definita da molti come un’operazione mediatica e politica che nulla avrebbe a che vedere con i valori dello sport.
Sui social esplodono le critiche: secondo i detrattori, Trump è una figura divisiva, con posizioni durissime contro i migranti e un forte sostegno alle operazioni militari di Israele a Gaza. Per giornalisti, analisti e tifosi si tratta di un premio “inventato” ad hoc, simbolo di ipocrisia e interessi geopolitici.
La FIFA, al momento, non commenta mentre la bufera cresce e l’episodio riaccende il dibattito su trasparenza, credibilità e rapporto tra sport e politica.
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