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Intanto
20/10/2023
Centinaia di litri di vino sono stati versati sulle strade con il grido "Oggi il vino spagnolo non entrerà in Francia" in un atto di protesta dei produttori di vino francesi. Hanno bloccato l'autostrada al confine con la Spagna, scaricando il contenuto di due camion oltre il confine come atto dimostrativo. Questa protesta è stata innescata dal sostegno del governo francese contro le bevande alcoliche a basso costo provenienti dall'estero.
Nel 2019 il mercato francese è stato invaso da prodotti vitivinicoli esteri, principalmente dalla Spagna e dal Marocco, venduti a prezzi notevolmente più bassi rispetto ai prodotti francesi. Questa situazione ha colpito duramente i produttori locali, che lottano contro fattori sfavorevoli come la siccità, l'inflazione e l'aumento delle importazioni economiche.
I viticoltori hanno richiesto al governo esenzioni fiscali, aiuti per ettaro coltivato e sostegno finanziario, cercando anche il supporto dell'Unione Europea per ristrutturare i vigneti. Una nuova protesta è già stata annunciata per il 25 novembre. La lotta dei produttori francesi richiama le proteste dei pastori sardi nel 2019, quando hanno versato migliaia di litri di latte di pecora per denunciare la concorrenza sleale che minacciava i loro mezzi di sussistenza.
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