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Intanto
30/7/2024
La mattina di martedì 30 luglio, l'orsa Kj1 è stata abbattuta dagli uomini del Corpo Forestale, eseguendo il decreto firmato nella notte dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Kj1 era considerata ad alto rischio e localizzata nei boschi sopra Padaro di Arco grazie al radiocollare. La Provincia ha dichiarato che Kj1 era un esemplare pericoloso, e Ispra ha confermato la necessità di rimuoverla al più presto. L'orsa aveva avuto almeno sette interazioni con l'uomo, l'ultima il 16 luglio, quando aveva aggredito un escursionista francese sopra Dro. Dopo essere stata catturata il 23 luglio e rilasciata con un radiocollare, Kj1 si era spostata leggermente ad ovest, nella zona di Tenno.
L’abbattimento nella notte
L'abbattimento di Kj1 è avvenuto poche ore dopo il decreto firmato da Fugatti, che ha revocato le ordinanze precedenti sospese dal Tar. Fugatti ha dichiarato che non era più necessario tutelare la sicurezza pubblica tramite ordinanze urgenti, avendo tutti gli elementi per adottare i provvedimenti opportuni. Nel frattempo, è arrivato il parere "non negativo" dell'Ispra, sufficiente per emettere il decreto.
Perché è stata abbattuta
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha riportato che nei suoi 22 anni di vita, l'orsa Kj1 è stata responsabile di 68 danni e ha avuto sette interazioni con l'uomo, sempre nei mesi estivi, confermate da analisi genetiche. Questi episodi hanno classificato Kj1 ai livelli più alti di pericolosità, come evidenziato dal rapporto Ispra-Muse del 2021, che ritiene ad alto rischio individui con un simile passato. Il rapporto Ispra-Muse suggerisce l'immediata rimozione degli orsi ad alto rischio, affermando che non esistono altre soluzioni oltre alla rimozione dell'esemplare dall'ambiente, da attuare il più rapidamente possibile.
Fonte: Facebook/Alessandro Betta
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