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18/6/2025
È iniziato oggi, mercoledì 18 giugno, l’Esame di Stato 2025 con la prima prova scritta di italiano. Gli studenti hanno affrontato sette tracce suddivise in tre tipologie: analisi del testo, tema argomentativo e attualità.
Tra i testi della Tipologia B – Traccia B3, spicca quello del filosofo e divulgatore scientifico Telmo Pievani, dal titolo Un quarto d’era, pubblicato sulla rivista Sotto il Vulcano. Il brano riflette sul profondo impatto ambientale dell’attività umana, sull’inizio dell’Antropocene – la nuova epoca geologica dominata dall’uomo – e sulle responsabilità che la nostra specie porta con sé nel plasmare il futuro del pianeta.
Professore all’Università di Padova, Pievani è uno dei massimi esperti italiani di filosofia delle scienze biologiche e teoria dell’evoluzione. Ha partecipato a programmi divulgativi come “Atlantide” su La7 con Andrea Purgatori, dove ha spiegato la diffusione del Coronavirus, e ha dedicato un episodio del podcast “Sete” (Ep. 8 – L’inizio dell’Antropocene) al cambiamento climatico e alla necessità di affrontarlo con creatività, conoscenza e responsabilità.
Nel testo scelto per la maturità, Pievani invita a un ragionamento profondo: se un giorno gli archeologi del futuro scavassero nei nostri strati geologici, troverebbero plastica, ossa di pollo, tracce di gas serra – impronte tangibili di un’epoca segnata dalla mano dell’uomo. L’umanità, avverte, è ora chiamata a evitare una sesta estinzione di massa causata non dalla natura, ma da se stessa.
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