La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Intanto

Intanto

Migranti respinti al confine serbo e costretti a camminare seminudi al gelo: il video

23/2/2024

Le immagini mostrano alcuni migranti privati dei loro vestiti, abbandonati per strada a temperature vicine allo zero e costretti a fare ritorno dalla Serbia alla Macedonia del Nord. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, questi video sono la prova di un aumento dei maltrattamenti ai confini europei nei confronti dei migranti.

Nel video mostrato da Legis, un'organizzazione non governativa della Macedonia del Nord, si vede una fila di uomini seminudi lungo una strada vicino al confine tra Serbia e Macedonia del Nord. Legis sostiene che i video siano stati registrati da un residente locale vicino al villaggio di Lojane, al confine serbo, e documentano il secondo di due respingimenti illegali e umilianti avvenuti nel giro di 24 ore. Durante questi respingimenti, più di 50 persone sarebbero state obbligate a spogliarsi completamente o a rimanere in mutande dalle autorità serbe prima di essere costrette a fare ritorno in Macedonia del Nord. Legis afferma che gli uomini respinti si sono identificati come siriani.

Jasmin Redjepi, presidente di Legis, ha condannato questi respingimenti definendoli "inquietanti e degradanti". Ha sottolineato che gli episodi si sono verificati poco dopo un vertice sulla cooperazione al confine tra l'Unione Europea e la Serbia, volto a rafforzare la frontiera. Redjepi ha chiesto un'indagine da parte degli uffici del difensore civico della Macedonia del Nord e della Serbia.

Dalla stessa puntata