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Minacce di morte al gestore di Geox dopo la bufera su X: ecco il video incriminante

12/4/2024

In Francia si è scatenata una nuova tempesta mediatica sui social media riguardante un negozio Geox a Strasburgo. Il gestore del negozio ha ricevuto minacce di morte e alcune persone hanno addirittura parlato di una "fatwa", la condanna a morte tipica del diritto islamico, contro quest'ultimo.

 

 

 

Da dove nasce questa bufera diventato caso nazionale? 

 

 

Il motivo è il video che sta circolando online da qualche ora, nel quale il direttore del negozio rifiuta di far lavorare una giovane precaria che indossa il velo islamico. Egli afferma che non può tenerla lì senza una tenuta adeguata, sottolineando che si trovano in Francia e che ci sono leggi da rispettare. La ragazza pare si sia appellata ai principi di libertà, uguaglianza e fratellanza, mentre il dibattito online si è infuocato tra chi sostiene e chi critica il gesto del direttore. Geox e la filiale di Strasburgo non hanno commentato l'accaduto quando contattati da Le Figaro. Secondo la legge francese, i datori di lavoro hanno il diritto di imporre un dress code o vietare l'uso di certi indumenti, soprattutto nel settore del commercio. La guida pratica del fatto religioso nelle aziende private pubblicata dal Ministero del Lavoro di Parigi specifica che il regolamento interno di un'azienda può includere una clausola di neutralità riguardante le convinzioni religiose, che può influenzare le norme di abbigliamento.

Fonte: X/RadioGenoa

 

 

 

 

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