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Morte Alex Marangon, spariti i due testimoni colombiani e aperta l'ipotesi di omicidio: le ultime notizie sul giallo del Piave

9/7/2024

La morte di Alex Marangon, un barista di 25 anni di Marcon (Venezia), sta diventando sempre più enigmatica e preoccupante: ritrovato senza vita il 2 luglio su un isolotto del fiume Piave, il suo decesso è stato inizialmente avvolto nel mistero. Le indagini hanno ora preso una piega decisamente diversa dopo l'autopsia, che ha rivelato che Marangon è morto per "cause violente e non accidentali"

 

 

Le prime informazioni e il risultato del'autopsia

 

 

L'allarme era scattato all'abbazia di Vidor, dove Marangon aveva partecipato a un incontro che sembra avere connotazioni esoteriche, con l'uso di un decotto psichedelico a base di ayahuasca, una sostanza allucinogena derivata da piante amazzoniche. Secondo le prime testimonianze, il giovane era stato visto allontanarsi verso il Piave in compagnia di due persone, potenziali testimoni di origini colombiane ora scomparsi, complicando ulteriormente l'indagine. L'autopsia, eseguita dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto su incarico della Procura di Treviso, ha riscontrato numerose ferite alla testa, probabilmente provocate da un oggetto contundente. Questo esclude definitivamente l'ipotesi del suicidio, inizialmente considerata; gli esami tossicologici sono ancora in corso per determinare la presenza di droghe o alcol nel corpo di Marangon e capire se queste sostanze abbiano avuto un ruolo nella sua morte

 

 

Aperto il fascicolo per omicidio volontario

 

 

La Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato alla morte di Marangon, analizzando le testimonianze raccolte e cercando di rintracciare i testimoni scomparsi. La famiglia di Alex, rappresentata dall'avvocato Stefano Tigani, ha espresso fiducia nel lavoro della Procura, chiedendo che venga fatta giustizia. La comunità di Marcon è profondamente scossa dalla morte di Alex Marangon, un giovane descritto da tutti come una persona solare e benvoluta. Amici e familiari hanno organizzato veglie e manifestazioni in sua memoria, chiedendo che venga fatta piena luce su questa tragica vicenda. La ricerca della verità continua, con la speranza che gli sforzi delle forze dell'ordine portino a una rapida risoluzione del caso e alla cattura dei responsabili. Nel frattempo, emerge un nuovo dettaglio dalle indagini: il musicista che ha organizzato la festa sciamanica ha riferito che Marangon è uscito in giardino e sette minuti dopo hanno iniziato a cercarlo, senza trovarlo più.

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