2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Intanto
5/5/2025
Dove si decide davvero il futuro della Chiesa durante un conclave? Oltre alla Cappella Sistina, ci sono luoghi chiave, spesso poco noti, che giocano un ruolo fondamentale nel processo di elezione del nuovo pontefice.
Piazza del Sant’Uffizio è il punto di ritrovo dei cardinali per le congregazioni generali, dove si esprimono le diverse visioni sul futuro della Chiesa prima dell’inizio del conclave.
Casa Santa Marta, ex residenza di Papa Francesco, ospita i cardinali durante i giorni dell’elezione. Qui mangiano, dormono e scambiano opinioni. Lo stesso Bergoglio, nel suo libro, racconta che proprio durante un pranzo fu avvicinato da alcuni cardinali con domande precise: fu lì che intuì la possibilità di essere eletto.
La Cappella Sistina è il cuore del conclave. Qui si vota, e qui si trova la celebre stufa in cui vengono bruciati voti e appunti dei cardinali: dal suo camino esce la fumata nera o bianca che annuncia l'esito delle votazioni.
La Sala Stampa della Santa Sede è il collegamento ufficiale tra il Vaticano e il mondo dell’informazione: da qui partono aggiornamenti, conferenze e comunicati per i media internazionali.
Infine, la Loggia delle Benedizioni è il balcone affacciato su Piazza San Pietro da cui, al termine del conclave, il nuovo Papa si presenta per la prima volta al mondo con l'annuncio: Habemus Papam.
Dalla stessa puntata