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Intanto
24/1/2025
La decisione del gip arriva dopo l’udienza di questa mattina, in cui sono stati ascoltati i due accusati di concorso in sequestro di persona. L’uomo, secondo quanto emerso, è stato ritenuto ignaro del piano ideato dalla compagna, Rosa Vespa, che, come già emerso sin dall'inizio, avrebbe rapito la piccola Sofia perché "frustrata" dall’impossibilità di avere figli.
Il rapimento di una neonata da una clinica di Cosenza ha tenuto con il fiato sospeso l’intera cronaca nazionale nei giorni scorsi. Protagonisti della vicenda sono una coppia, Aqua Moses e Rosa Vespa, che avrebbe simulato una gravidanza per nove mesi e che, al momento dell’arresto, è stata sorpresa dai carabinieri mentre festeggiava con amici e parenti l’arrivo del presunto "figlio".
Secondo le prime dichiarazioni rese dopo l’arresto, il rapimento sarebbe stato motivato dall’impossibilità della donna di avere figli. Tuttavia, Aqua Moses, il marito, ha affermato di essere all’oscuro del piano ordito dalla moglie. Questa versione, però, sembra essere smentita dai filmati delle telecamere di sorveglianza, che mostrano chiaramente l’uomo collaborare con Rosa, portando un seggiolino per neonati.
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