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Intanto
28/2/2025
Sui social è esplosa la cosiddetta “sfida maranza”, una provocazione lanciata dal noto tiktoker torinese Don Alì, già famoso per questo genere di iniziative, che ha chiamato a raccolta i giovani del Nord Italia per un’invasione simbolica del Sud il prossimo 1° marzo, in concomitanza con la sfida scudetto tra Napoli e Inter. I maranza sono gruppi di giovani di strada, spesso vestiti nello stile dei trapper, noti per atteggiamenti provocatori e tendenze alla rissa. In questi giorni, su TikTok, decine di video mostrano ragazzi che promettono di raggiungere Napoli con il Frecciarossa per creare disordini, in risposta a presunte offese ricevute dal Sud Italia. La risposta non si è fatta attendere: in queste ore si susseguono migliaia di video in cui le due fazioni si sfidano a colpi di minacce, promettendo scontri violenti. “Venite, vi aspettiamo, ma non vi servirà il biglietto di ritorno”, si legge nei commenti da Napoli, mentre alcuni evocano persino riferimenti alla camorra. Nonostante il clamore mediatico, è probabile che la sfida si sgonfi rapidamente, come spesso accade con fenomeni virali sui social network. Tuttavia, la vicenda ha destato preoccupazione politica: il leghista Gianluca Cantalamessa ha annunciato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mentre il deputato Francesco Emilio Borrelli ha allertato le autorità affinché monitorino la situazione. Il tiktoker torinese Don Alì, autoproclamato “capo di Torino”, continua a cavalcare l’onda della viralità, pubblicando video in cui mostra persino sessioni di allenamento in palestra per prepararsi allo scontro. Resta da capire se la minaccia si concretizzerà o se si rivelerà solo l’ennesima provocazione destinata a svanire nel nulla. Per ora, l’attenzione resta alta.
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