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Intanto
22/1/2025
Il rapimento della neonata Sofia Cavoto dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza, che ha sconvolto Cosenza e l’opinione pubblica nazionale, continua a rivelare dettagli inquietanti. Rosa Vespa, 51 anni, e suo marito Aqua Moses, 43 anni, arrestati con l’accusa di sequestro di persona in concorso, avevano pianificato da tempo.
Per mesi la coppia aveva inscenato una gravidanza, condividendo la falsa notizia con amici e parenti e annunciando di aspettare un maschietto. Dopo il rapimento, per rendere credibile la loro storia, avevano persino cambiato il vestitino rosa della piccola Sofia – il vero nome della neonata – con uno azzurro. A rendere ancora più inquietante la vicenda sono i post social di Rosa Vespa - raffiguranti la bambina rapita - pubblicati dopo il sequestro, in cui annunciava la presunta nascita del figlio: "Dopo tanta attesa, il nostro miracolo è arrivato! Alle 20:00 di oggi è nato Ansel. Mamma e papà ti amano".
Secondo gli investigatori, il gesto sarebbe stato motivato dall’ossessione della coppia per un figlio e dall’impossibilità della donna di concepire.
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