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Intanto
5/8/2025
Dopo l’ordine di arresti domiciliari emesso dalla Corte Suprema del Brasile, ieri notte centinaia di sostenitori di Jair Bolsonaro si sono radunati davanti alla sua abitazione a Brasilia. Il corteo, composto da auto con bandiere brasiliane, clacson a tutto volume e cori, ha rappresentato una vera e propria manifestazione di dissenso contro il provvedimento.
La misura cautelare è stata firmata dal giudice Alexandre de Moraes, che accusa Bolsonaro di aver violato restrizioni precedenti. L’ex presidente è indagato in diversi procedimenti legati agli eventi successivi alla sua sconfitta elettorale, tra cui presunti tentativi di sovvertire l’ordine democratico.
Tra gli slogan lanciati dai manifestanti: “Il Brasile si fermerà!”
L’episodio mostra come Bolsonaro continui ad avere un forte seguito in alcune fasce della popolazione, nonostante le gravi accuse pendenti su di lui.
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