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Intanto

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Suicidio assistito in Svizzera: l'ultimo video messaggio dell'attrice

6/11/2023

Sibilla Barbieri era membro del consiglio dell'associazione Luca Coscioni e aveva optato per un viaggio all'estero per cercare assistenza medica per la morte volontaria dopo che la sua richiesta era stata rifiutata dall'Asl di Roma. L'associazione Coscioni ricorda che a metà settembre l'ente sanitario aveva notificato il suo rifiuto, motivando che la donna non soddisfaceva i quattro criteri stabiliti dalla sentenza Cappato\Dj Fabo della Corte Costituzionale per poter procedere legalmente con l'assistenza al suicidio. In particolare, la commissione medica aveva valutato che alla signora mancava il criterio dell'essere dipendente da trattamenti che sostengono la vita. "Questa è una discriminazione inaccettabile tra pazienti oncologici e coloro che soffrono di altre condizioni non terminali", ha dichiarato la regista nel suo ultimo video diffuso online prima della partenza. "Per questo motivo ho scelto di recarmi in Svizzera, avendo io la disponibilità dei 10mila euro necessari e la capacità di viaggiare fisicamente. Ma che dire delle altre persone che, afflitte da malattie mortali, non possono permetterselo perché non hanno i mezzi, sono isolate o non dispongono delle informazioni necessarie? Questo rappresenta un'ulteriore ingiustizia che lo Stato deve correggere".

 

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