2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Intanto
7/9/2023
Un tragico incidente è avvenuto a Cortina d'Ampezzo il 6 settembre, intorno alle 10.15, quando un basejumper australiano di 38 anni, Francis Jay Driscoll, ha perso la vita dopo essersi lanciato dalla Tofana e aver percorso un volo di 200 metri. Il 38enne si trovava in vacanza con amici che condividevano la sua passione per gli sport estremi e si trovava in cima alle Tofane, nel secondo troncone della Freccia del Cielo, a un'altitudine di 2.470 metri. Questo non era il suo primo lancio da una montagna, ma purtroppo qualcosa è andato storto questa volta.
L'allarme per l'incidente è stato dato da uno dei suoi amici, ma quando il soccorso è arrivato sul luogo, non c'era più nulla da fare per il 38enne. Il corpo senza vita del basejumper australiano è stato individuato nel Canalino del prete, con il paracadute, a una quota di 200 metri inferiore rispetto al punto del lancio. Altri due connazionali che avrebbero dovuto seguirlo nel lancio si sono fermati a causa dell'incidente.
Il corpo si trovava in una posizione difficile, sotto i cavi dell'elettricità e a sinistra del Torrione Zesta. Un elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato utilizzato per trasportare due soccorritori della Guardia di Finanza il più vicino possibile al luogo dell'incidente. Inoltre, due tecnici del Soccorso Alpino di Cortina sono giunti in quota utilizzando l'elicottero dell'Air Service Center, affiliato al Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi. Dopo aver messo in sicurezza la salma, è stato utilizzato un gancio baricentrico di 20 metri per il recupero, e il corpo è stato trasportato alla piazzola di Cortina, dove è stato affidato al carro funebre.
Dalla stessa puntata