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Intanto
24/4/2025
Mentre Kiev fa i conti con l’ennesima notte di sangue — almeno nove morti e oltre sessanta feriti in un attacco russo con missili e droni — arrivano parole destinate a far discutere dall’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
In una dichiarazione rilasciata oggi, Trump ha affermato: “Penso che abbiamo un accordo con la Russia. Dobbiamo trovare un’intesa anche con Zelensky... Pensavo fosse più facile trattare con lui. Finora, è stato più difficile.”
Le sue parole arrivano proprio nelle stesse ore in cui la capitale ucraina è stata colpita da un violentissimo bombardamento. Le squadre di soccorso sono ancora al lavoro tra le macerie degli edifici residenziali colpiti, alla ricerca di superstiti. La popolazione civile, nel frattempo, continua a vivere nel terrore, rifugiandosi sottoterra ogni notte.
Le dichiarazioni di Trump suggeriscono l’esistenza di contatti avanzati con Mosca per un possibile cessate il fuoco, ma mettono in evidenza le difficoltà nel dialogo con il governo ucraino. Una posizione che potrebbe avere ripercussioni politiche e diplomatiche su più fronti, in particolare all’interno della comunità internazionale che sostiene l’Ucraina.
Nel frattempo, il conflitto continua a colpire duramente le città ucraine, e il popolo si ritrova ancora una volta a pagare il prezzo più alto.
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