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Intanto
23/5/2025
Una decisione shock scuote il mondo accademico statunitense: il presidente Donald Trump ha bloccato Harvard University dall’ammettere e iscrivere studenti internazionali, cancellando di fatto il programma visti per studenti legato all’ateneo.
Il provvedimento, senza precedenti in una delle università più prestigiose al mondo, ha già scatenato forti reazioni da parte di accademici, studenti e osservatori internazionali. In molti si interrogano su come sia legalmente possibile un simile intervento, che mina direttamente l’autonomia universitaria e l’attrattività degli Stati Uniti come destinazione per l’istruzione superiore.
Critici della decisione parlano di un gesto che va contro ogni logica di apertura culturale e che rischia di alimentare ulteriormente il fenomeno della “fuga di cervelli” (brain drain), allontanando talenti internazionali dagli USA e spingendoli verso altri Paesi.
“Questo non renderà l’America grande”, scrivono in molti sui social, parafrasando il noto slogan trumpiano.
Al momento non è chiaro se altri atenei subiranno lo stesso tipo di restrizione, ma la decisione su Harvard potrebbe rappresentare un precedente pericoloso per tutto il sistema universitario americano.
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