2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Intanto
30/9/2025
Durante una conferenza stampa a margine dell’incontro con il premier Netanyahu, Donald Trump ha illustrato il suo ambizioso piano in 20 punti, destinato a portare stabilità nella striscia di Gaza e nel Medio Oriente. Il presidente americano ha definito la strategia come un progetto per una “pace eterna”, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale e del dialogo tra le parti in conflitto.
Trump ha inoltre annunciato un’iniziativa chiave per garantire il successo del piano: la creazione di un organismo di controllo internazionale, il Board of Peace (Consiglio di Pace), che sarà diretto dallo stesso Trump. “Questo è ciò che voglio, è un lavoro extra da fare, ma è così importante che sono disposto a farlo, e lo farò bene”, ha dichiarato, sottolineando il suo impegno personale nel seguire la realizzazione del progetto.
Il piano prevede misure concrete per migliorare la sicurezza, promuovere lo sviluppo economico e facilitare accordi diplomatici duraturi, con un ruolo centrale di Israele e dei principali attori regionali. Nella visione di Trump, se implementato, questo progetto potrebbe segnare un passo storico nel processo di pace mediorientale, aprendo nuove possibilità di collaborazione e riduzione delle tensioni.
Dalla stessa puntata