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21/1/2025
Il presidente Donald Trump, durante il suo primo giorno in carica, ha firmato una serie di ordini esecutivi, tra cui quelli che propongono di rinominare il Golfo del Messico in "Golfo d’America" e di riportare il nome di Monte McKinley alla vetta attualmente conosciuta come Denali.
“L'America deve tornare a essere la nazione più grande e rispettata al mondo, ispirando ammirazione e soggezione,” ha dichiarato Trump nel suo discorso inaugurale. “Rinomineremo il Golfo del Messico e onoreremo il presidente William McKinley riportando il suo nome sul monte che porta il suo ricordo.”
La questione del Golfo del Messico ha attirato particolare attenzione. Tuttavia, il cambiamento, se approvato, riguarderebbe solo i documenti federali statunitensi. Altre nazioni, come il Messico, non sarebbero obbligate a seguire l’esempio.
Nel 2015, l’allora presidente Barack Obama aveva ufficialmente rinominato il Monte McKinley in Denali, adottando il nome tradizionale utilizzato per secoli dai nativi dell’Alaska. Nonostante ciò, molti in Alaska già si riferivano alla montagna con il nome Denali anche prima della modifica ufficiale.
Secondo l’Organizzazione Idrografica Internazionale, che si occupa di mappare e denominare mari e oceani, la decisione di cambiare un nome geografico non spetta esclusivamente agli Stati Uniti. Sia gli Stati Uniti sia il Messico sono membri dell’organizzazione, e ogni modifica richiederebbe un consenso internazionale. Per quanto riguarda la giurisdizione sul Golfo, il controllo effettivo rimane condiviso tra i due Paesi: riflettendo una lunga tradizione di collaborazione transfrontaliera.
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