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Intanto
6/3/2022
La Santa Sede e'
disposta di fare del tutto, a mettersi in servizio per questa
pace", lo ha detto il Papa all'Angelus. "In questi giorni sono
andati in Ucraina due cardinali, per servire il popolo, per
aiutare - ha annunciato -: il cardinale Krajewski, elemosiniere,
per portare gli aiuti ai piu' bisognosi, e il cardinale Czerny,
prefetto 'ad interim' del Dicastero per il Servizio dello
Sviluppo umano integrale". "Questa presenza di due cardinali li'
- ha aggiunto- e' la presenza non solo del Papa, ma di tutto il
popolo cristiano che vuole avvicinarsi e dire: 'la guerra e' una
pazzia, fermatevi per favore, guardate questa crudelta'".
"In Ucraina scorrono
fiume di sangue e di lacrime: non si tratta solo di
un'operazione militare ma di guerra, che semina morte,
distruzione e miseria". Cosi' il Papa. "Rivolgo il mio accorato
appello perche' si assicurino davvero i corridoi umanitari e sia
garantito e facilitato l'accesso degli aiuti alle zone assediate
per offrire il vitale soccorso ai nostri fratelli e sorelle
oppressi dalle bombe e dalla paura. Ringrazio tutti coloro che
stanno accogliendo i profughi. Soprattutto imploro che cessino
gli attacchi armati e prevalga il negoziato, e prevalga il buon
senso pure, e si torni a rispettare il diritto internazionale".
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