La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Intanto

Intanto

Vannacci: "Borghezio può dare ancora molto. Soumahoro? Siamo seri"

12/2/2026

Roberto Vannacci inizia a delineare i contorni della sua possibile squadra, tra aperture, valutazioni prudenti e chiusure nette. In un confronto diretto sui nomi che potrebbero affiancarlo, il generale non si sottrae al gioco e offre indicazioni chiare sulle figure che considera compatibili con il suo progetto.

Il primo nome è quello di Mario Borghezio. Vannacci non nasconde una certa sintonia: “Ci ho interloquito spesso. È una persona che ha caratterizzato l’esperienza politica italiana negli ultimi venti anni, una persona di esperienza. Perché no, certo”. Parole che suonano come un’apertura significativa. Alla domanda se l’ex eurodeputato sia “più dentro che fuori”, Vannacci rilancia: “Dobbiamo assolutamente confrontarci con lui: è una figura che può dare ancora molto, forte di un’esperienza che ha attraversato gli ultimi venticinque anni di storia politica italiana”. Un profilo, dunque, ritenuto solido e potenzialmente utile.

Diverso il caso di Cicalone, figura non proveniente dal mondo politico tradizionale. “Non è un politico, ma ha un’impostazione che mi piace. Ha un passato di tutto rispetto. Ci siamo conosciuti, può essere valutato”, afferma Vannacci. Un’apertura cauta, che lascia spazio a un possibile coinvolgimento, pur senza sbilanciarsi.

Chiusura netta, invece, su Aboubakar Soumahoro: “Ma per l’amor del cielo, ma chi mi rappresenta? Siamo seri”. Una presa di distanza decisa, che esclude ogni ipotesi di collaborazione.

Infine, Mario Adinolfi. “Non lo conosco”, precisa Vannacci, che però ne riconosce la vicinanza su alcuni temi: “Rappresenta valori che sostengo: la famiglia naturale ancorata alle tradizioni. Può essere un interlocutore”. Un’apertura sul piano valoriale, più che personale, che potrebbe tradursi in un dialogo.

Dalla stessa puntata