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Intanto
28/10/2023
Il famoso fumettista Zerocalcare annuncia che diserterà la manifestazione Lucca Comics 2023 per protesta contro il patrocinio di Israele.
Tra gli enti che patrocinano la manifestazione c’è anche l’ambasciata di Israele in Italia e questo ha provocato la decisione del fumettista che come ha scritto in una storia di Instagram: “Lo so che quello sul manifesto è solo un simbolo, ma quel simbolo per molte persone a me care rappresenta in questo momento la paura di non vedere il sole sorgere domattina, le macerie sotto cui sono sepolti i propri cari, la minaccia di morire intrappolati in quel carcere a cielo aperto dove tanti ragazzi e ragazze sono nati e cresciuti senza essere mai potuti uscire”.
Zerocalcare poi continua: “Senza troppi giri di parole: purtroppo il patrocinio dell'ambasciata israeliana su Lucca Comics per me rappresenta un problema. In questo momento in cui a Gaza sono incastrate due milioni di persone che non sanno nemmeno se saranno vive il giorno dopo, dopo oltre 6000 morti civili, uomini donne e bambini affamati e ridotti allo stremo in attesa del prossimo bombardamento o di un'invasione di terra, mentre politici sbraitano in TV che a Gaza non esistono civili e che Gaza dev'essere distrutta, mentre anche le Nazioni Unite chiedono un cessate il fuoco - il minimo davvero- che viene sprezzantemente rifiutato, per me venire a festeggiare li dentro rappresenta un corto circuito che non riesco a gestire. Mi dispiace nei confronti della casa editrice, dei lettori e delle lettrici che hanno speso denaro per treni e alloggi magari per venire apposta, e anche per me stesso, perché Lucca per me è sempre stato un gigantesco accollo ma anche un momento di calore e di incontro”.
«Non è una gara di radicalità e da parte mia non c'è nessuna lezione o giudizio morale verso chi andrà a Lucca, soprattutto non è una contestazione alla presenza dei due autori del poster Asaf e Tomer Hanuka, che spero riusciranno ad esserci e che si sentiranno a casa, perché non ho mai pensato che i popoli e gli individui coincidessero coi loro governi. Spero che un giorno ci possano essere anche fumettisti palestinesi che al momento non possono lasciare il loro paese”.
In risposta all'accusa sollevata, Lucca Crea, la società del Comune responsabile dell'organizzazione del festival, ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che il festival è da sempre un luogo sicuro che promuove la diversità. Hanno sottolineato che da quando hanno ricevuto il patrocinio dall'ufficio culturale dell'ambasciata israeliana in Italia durante la primavera, il patrocinio non ha comportato alcun costo per loro. Questo patrocinio è stato ricevuto, come molti altri sponsor che nel corso degli anni hanno supportato il festival, per riconoscere il valore del loro programma culturale.
Hanno anche spiegato che l'assegnazione del patrocinio è stata il risultato di un lungo processo che ha coinvolto due artisti di fama internazionale, Asaf e Tomer Hanuka, ai quali Lucca ha dedicato una mostra e ha affidato l'immagine di un'edizione focalizzata sul tema "Together" (Insieme). In altre parole, il patrocinio è stato assegnato in base al merito artistico e culturale, senza alcun intento politico o controverso.
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