La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
In cucina con Sonia

In cucina con Sonia

Trofie alla carlofortina

9/2/2023

INGREDIENTI per 4 persone

 

PER LE TROFIE

farina 00 400 g 

acqua 200 g

 

PER IL PESTO

basilico fresco 80 g

Pecorino romano 35 g

Parmigiano grattugiato 30 g

aglio 1 spicchio

olio evo 75 g

pinoli 35 g

sale q.b.

 

PER IL CONDIMENTO

cipolla 120 g

pomodorini datterini 250 g

tonno fresco 300 g

olio evo q.b.

sale q.b.

 

PROCEDIMENTO

 

PER LE TROFIE 

Per realizzare le trofie, metti nella ciotola della planetaria munita di foglia la farina, aggiungi l’acqua poco alla volta man mano che viene assorbita e lascia lavorare la macchina finché l’impasto non risulterà liscio, elastico e facilmente maneggiabile. 

 

A questo punto trasferisci il composto sul piano di lavoro infarinato o sulla spianatoia, ricava tante piccole palline e falle scorrere una a una sotto la mano in modo da attorcigliarle e conferirgli la caratteristica forma “a vite” delle trofie.

 Lasciale riposare su un vassoio leggermente infarinato e coperto da un canovaccio pulito.

 

PER IL PESTO
Per preparare il pesto lava il basilico, stacca le foglie e falle asciugare bene. Quindi mettile nella ciotola del cutter insieme ai pinoli e a metà dell’olio. Frulla a intermittenza fino a ottenere un composto omogeneo.

Unisci l’aglio schiacciato, il formaggio grattugiato, il restante olio e frulla di nuovo. Aggiusta di sale e tieni tutto da parte. 

 

Fai attenzione ad azionare il frullatore a intermittenza, attivandolo a intervalli di 5 secondi o utilizzando la funzione “pulse”, in modo da evitare che le lame si surriscaldino ossidando il basilico, alterandone il colore e il sapore. Un altro trucco utile è quello di mettere le lame in freezer prima di iniziare la preparazione del pesto.

 

PER IL CONDIMENTO

Taglia la cipolla a fette sottili, falla rosolare in una padella antiaderente con poco olio per almeno 10 minuti. Aggiungi i datterini tagliati a metà e privati dei semi e falli saltare per 5 minuti circa. 

 

Poi unisci il tonno tagliato a cubetti da mezzo cm e prosegui la cottura 2- 3 minuti a fuoco vivace finché il pesce non sarà diventato opaco (deve assumere una tonalità bianca). A questo punto spegni il fuoco.

 

Diluisci il pesto con un po’ di acqua e versa in padella anche questo, mescolando per ottenere un condimento uniforme.

 

Metti sul fuoco una pentola capiente di acqua salata e, quando avrà raggiunto il bollore, tuffavi le trofie. Falle cuocere per 3-5 minuti e scolale direttamente nella padella con il condimento. Saltale rapidamente, se necessario aggiungendo poca acqua di cottura e impiattale.

 

Le tue trofie alla carlofortina sono pronte per essere servite!

 

NOTE
Le trofie sono un formato di pasta tipicamente ligure, proprio soprattutto della zona del Golfo Paradiso e, in particolare, del paese di Sori. Nascono come piatto povero e presentano una caratteristica forma “attorcigliata” che è l’ideale per trattenere meglio il condimento.

 

CONSERVAZIONE
*Dopo averle preparate puoi far seccare le tue trofie e conservarle fino a 2 giorni fuori dal frigorifero. In alternativa puoi congelarle già porzionate negli appositi sacchetti o contenitori per il freezer. 

 

*Puoi conservare il pesto fresco in un contenitore a chiusura ermetica per 2-3 giorni oppure molto più a lungo mettendolo sottovuoto in un vasetto sterilizzato. In alternativa puoi anche congelarlo.

CURIOSITÀ

La pasta alla carlofortina prende il nome dal borgo di Carloforte, l’unico centro abitato dell’Isola di San Pietro, nel sud ovest della Sardegna. Nel Settecento l’isola fu colonizzata dai pescatori liguri provenienti da Genova e da Pegli, che qui importarono le loro tradizioni gastronomiche e le loro ricette, mescolandole alle influenze sarde.

Dalla stessa puntata