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Scheda

7/5/2025

La rivolta delle banche

Com’era prevedibile, le banche italiane si sono ribellate contro la decisione di Renzi di aumentare la tassazione legata alla rivalutazione di Bankitalia.

La rivolta delle banche

Com’era prevedibile, le banche italiane si sono ribellate contro la decisione di Renzi di aumentare la tassazione legata alla rivalutazione di Bankitalia. Beh, care banche, benvenute nella giungla italiana della tassazione. In linea di principio la presa di posizione contro questo cambio in corsa ci sta tutta, se non fosse che per tutti i cittadini italiani l’andazzo è così da tempo.

Non c’è governo o stagione politica in cui il Palazzo non abbia cambiato le carte in tavola. Stavolta è toccato a loro e – onestamente – non ci stracciamo le vesti. Del resto non mi risulta che le banche avessero in passato solidarizzato con le imprese o con le famiglie per i magheggi fiscali, anzi tutt’altro. “Questa decisione ci penalizza in Europa” ha attaccato il presidente di Abi, Pauelli. Forse a Patuelli sfugge il ricorso che le banche stranieri hanno fatto proprio a seguito della decisione dell’allora governo Letta di rivalutare le quote delle banche in Bankitalia, tanto che a Bruxelles è aperto un dossier per verificare se si tratti o meno di aiuti di Stato. “Non si fa così”, avrebbero tuonato i capoccia delle banche con il premier arrivando ad un’accusa che se ripetuta davanti a un’assise di artigiani provocherebbe una rissa.

A ben guardare l’aumento dal 12% al 24 o 26 per cento non è così campato per aria e loro sono i primi a saperlo. Il favore andava riequilibrato. Vedremo se ora Renzi saprà resistere al lobbismo parlamentare, secondo me no. Secondo me le Camere abbasseranno quella soglia col risultato che Renzi potrà dire di averci provato ma che gli onorevoli hanno fatto di testa di loro. I banchieri invece si saranno levati dalle scatole questa scocciatura e magari si rivarranno sui correntisti con piccoli aumenti dei servizi bancari. Ovviamente nessun parlamentare prenderà le difese dei cittadini. Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone

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