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La giusta distanza

La giusta distanza

Chi era Antonio Ammaturo, il vicequestore di Napoli ucciso dalle Brigate Rosse: il racconto della figlia Graziella

9/4/2026

A La giusta distanza, scritto con Roberto Saviano, emerge il ritratto di Antonio Ammaturo, vicequestore di Napoli e capo della Mobile, ucciso il 15 luglio 1982 in un agguato delle Brigate Rosse.

A raccontarlo è la figlia Graziella, che lo descrive come un uomo coraggioso, libero e fortemente legato ai valori di giustizia e legalità. Dopo la laurea, Ammaturo vinse contemporaneamente il concorso in magistratura e in polizia, scegliendo la carriera nelle forze dell’ordine per vocazione e spirito d’azione.

Nel corso della sua carriera si distinse per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata e per il rapporto umano con gli agenti, che seguiva con dedizione e considerava come una famiglia. Era una figura autorevole, determinata e profondamente rispettata.

Il suo lavoro lo portò a operare in territori difficili e a colpire interessi criminali, tanto da diventare un bersaglio. Un percorso professionale che lo ha reso un simbolo dell’impegno dello Stato contro le mafie, pagato con la vita.

Dalla stessa puntata