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La giusta distanza
25/3/2026
La clip racconta le motivazioni che portarono Patrizio Peci, brigatista delle Brigate Rosse, a collaborare con le autorità. Non era un ideologo: all’interno dell’organizzazione era “un uomo d’azione”, un soldato. La dura esperienza del carcere lo convinse a pentirsi, riconoscendo l’errore delle sue azioni e l’impossibilità di sopportare la detenzione.
Nel verbale, Peci dichiarò: “Ho deciso di pentirmi di collaborare perché non credo più nella lotta armata, voglio rifarmi una vita e impedire altri morti”. Pur senza promesse di riduzioni di pena, il generale Dalla Chiesa si impegnò perché nascesse una legge sui pentiti, poi estesa alla criminalità organizzata.
La scelta di Peci nasce da motivazioni sia brigatiste che umane: la sconfitta militare, la paura del carcere e il desiderio di sopravvivere. Questa collaborazione segna una svolta nella lotta allo terrorismo interno in Italia.
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