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La torre di babele
2/3/2026
Secondo Ezio Mauro, editorialista e giornalista, l’episodio del ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai mentre venivano lanciati gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, mette in luce la debolezza della posizione internazionale dell’Italia. Il governo italiano non è stato informato in anticipo dell’avvio delle operazioni, sollevando dubbi sulla sua capacità di essere considerato un alleato strategico affidabile.
Mauro osserva che questo episodio rivela una strategia estera italiana poco coerente e ambigua. L’Italia, spiega, “tiene il piede in quattro scarpe”: senza una posizione definita e coerente, non riesce a rappresentare una linea chiara né essere un interlocutore credibile per partner europei o americani. Questa situazione, secondo l’analista, emerge anche nella gestione delle comunicazioni critiche come quelle legate all’attacco in Iran, dove Roma è stata informata solo dopo che le operazioni erano già in corso.
L’analisi di Mauro sottolinea come la mancanza di una politica estera autonoma e coerente possa condurre a situazioni in cui l’Italia viene esclusa dalle decisioni chiave, aumentando la percezione del Paese come attore marginale nei grandi dossier geopolitici.
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