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La torre di babele
13/10/2026
Il rapporto tra consenso elettorale e limiti del potere è al centro dell’analisi di Ezio Mauro a La Torre di Babele. Il giornalista individua una tendenza comune agli Stati Uniti di Trump e alle destre europee: concentrare le prerogative sull’esecutivo, privilegiando il legame diretto tra eletto ed elettore e riducendo il ruolo delle istituzioni di controllo e degli organi di garanzia. Nella sua lettura, il mandato popolare verrebbe così invocato per oltrepassare i confini fissati dalle Costituzioni.
Mauro collega questo ragionamento al dibattito italiano sulla legge elettorale e ai riferimenti alla “Terza Repubblica” pronunciati, secondo quanto ricorda, da esponenti vicini a Giorgia Meloni dopo il voto. Un’espressione che interpreta come l’idea di un “cambio di regime ottenuto con la legge ordinaria, non con una legge costituzionale”.
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