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La torre di babele
27/1/2026
Julio Velasco: "Io mi sento molto italiano, però non canto l’inno. Qualcuno mi ha chiesto: “Ma perché non canti l’inno?”. Perché, secondo me, l’inno è uno solo, come le squadre di calcio: ce n’è una. Io canto quello argentino, ma questo non significa che non mi senta italiano. Semplicemente non mi piace, come dire, giocare su questo.
Dimostro continuamente di sentirmi molto italiano e di difendere anche l’italianità, intesa come cultura, come abitudini, eccetera. Però sono argentino. L’inno argentino l’ho cantato a scuola, all’università, e in momenti molto delicati, come al funerale di amici assassinati dalla dittatura. Per questo ho un passato legato all’inno argentino che non posso cancellare"
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