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La torre di babele
28/9/2026
Nel dibattito sulle critiche rivolte al governo israeliano, Corrado Augias chiede ad Aldo Cazzullo se tema che le sue parole possano essere interpretate come antisemite. Il giornalista separa il giudizio sulla politica di Benjamin Netanyahu dall’ostilità verso il popolo ebraico, sostenendo che le accuse di crimini di guerra abbiano prodotto conseguenze anche per le comunità ebraiche nel mondo.
Cazzullo richiama quindi la necessità di contrastare l’antisemitismo, che definisce una “mala pianta” ancora presente sia a destra sia a sinistra, e ribadisce: “Criticare Netanyahu non significa volere il male degli ebrei, significa volere il bene degli ebrei”.
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