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La torre di babele
28/9/2026
Corrado Augias introduce il confronto sulla figura di Niccolò Machiavelli, a lungo associata a un’immagine oscura e dedita al male, prima che la storiografia ne offrisse una lettura più complessa. Aldo Cazzullo lo definisce invece “un grande scrittore” e “l’uomo che ha inventato la politica”.
Il giornalista ripercorre la congiura dei Pazzi del 1478, avvenuta quando Machiavelli aveva nove anni: l’uccisione di Giuliano de’ Medici, il ferimento di Lorenzo e la violenta repressione che seguì. Per Cazzullo, il ricordo del sangue e degli impiccati nelle strade di Firenze contribuì a formare la visione della forza e della violenza come elementi della storia.
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