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La torre di babele
18/5/2026
Il dibattito a La Torre di Babele si accende riascoltando una dichiarazione di Donald Trump che risale al primo insediamento alla Casa Bianca nel 2016.
Corrado Augias apre il confronto sottolineando come il leader americano riesca a cogliere con precisione un problema reale delle democrazie occidentali: l'esistenza di vaste categorie di cittadini dimenticati dalla politica tradizionale.
Gianrico Carofiglio spiega che ai movimenti populisti non interessa il benessere reale dei cittadini, quanto piuttosto il loro risentimento.
Le persone dimenticate, che subiscono costanti offese alla propria dignità a causa delle crescenti disuguaglianze materiali e di opportunità nelle società evolute, diventano il terreno di caccia ideale per la propaganda.
La rabbia legittima viene scientificamente indirizzata verso capri espiatori che non hanno nulla a che fare con le vere cause del problema. Per contrastare questa deriva, secondo Carofiglio, la sfida delle forze progressiste deve essere quella di ridare dignità ai diseredati, mostrando loro le vere cause delle ingiustizie e insegnando a combatterle in modo democratico.
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