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La torre di babele

La torre di babele

Rappresentanza nazionale, D’Alema sui partiti del dopoguerra: “Avevano una matrice comune: nell’antifascismo e nella Costituzione”

5/10/2026

Il rischio di una spaccatura nel Paese e il rapporto tra maggioranza e opposizione al centro del confronto tra Corrado Augias e Massimo D’Alema. Il richiamo alle parole di Enrico Berlinguer sulla necessità di evitare divisioni nel popolo italiano e l'accostamento all’attualità, aprono un interrogativo sul modo in cui una maggioranza politica esercita il governo e rappresenta l’intero Paese.

Per D’Alema, la contrapposizione che ha segnato la Seconda Repubblica ha indebolito il senso di una responsabilità condivisa: “La logica del sistema maggioritario, della contrapposizione di questa demonizzazione reciproca che si è imposta nella Seconda Repubblica è dannosa”. I grandi partiti del dopoguerra, ricorda, erano profondamente avversi e divisi dalla Guerra fredda, ma conservavano una matrice comune nell’antifascismo e nella Costituzione. È dalla crisi di quel terreno condiviso che, nella sua lettura, nasce il percorso “molto più precario e problematico” della Seconda Repubblica.

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