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la valigia dei sogni
“IL GRANDE DITTATORE ” DI CHARLIE CHAPLIN, 1940
Per le feste natalizie “La Valigia dei sogni” ha davvero fatto l’impossibile! In questa puntata dedicata al genio di Charlie Chaplin, Simone Annicchiarico si muoverà virtualmente all’interno de “Il grande dittatore”, immergendosi nelle scene più memorabili del film che venne girato interamente all’interno dei Chaplin Studios di Hollywood. Nonostante la delicatezza dei temi trattati, e che al film erano contemporanei, quando uscì nel 1940, la pellicola ebbe immediatamente un grande successo di pubblico grazie alla dir poco straordinaria capacità chapliniana di far ridere della tragedia e piangere nella commedia.
Chaplin e Hitler: due nomi che suscitano emozioni diametralmente opposte e che non sembrano avere in comune nulla se non i baffetti a spazzolino. E invece no. E l’idea di fondo è strepitosa: approfittare della somiglianza fisica tra Chaplin e Hitler, per creare due personaggi speculari: uno il sosia dell’altro, con l’inevitabile cornice di equivoci e di scambi di persona.
Un Simone Annichiarico “in bianco e nero”, con tanto di baffetti e divisa, ci condurrà alla scoperta dei segreti e delle curiosità del primo film sonoro di Charlie Chaplin. A completare l’approfondimento sul film, sul regista e su quel tragico momento storico, ci saranno i ricordi di Charlie Sistovaris (nipote di Chaplin) e le riflessioni di Dario Fo, Moni Ovadia e Stefano Disegni.
SINOSSI DEL FILM
Gli stati Uniti non sono ancora intervenuti nella Seconda Guerra Mondiale, quando Chaplin punta il suo arsenale di comicità contro il Führer, interpretando il duplice ruolo di Adenoid Hynkel, la parodia di Hitler, e di un barbiere ebreo che rievoca Charlot. Giochi di parole, divertenti gag ma anche le immagini commoventi di un ghetto assediato dal terrore degli squadroni d’assalto nazisti.