2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
17/7/2026

A L'Aria che Tira le ultime notizie sul caso di Mario Roggero e le parole del suo avvocato difensore riguardo la richiesta della grazia e l'entrata in carcere dell'uomo. Il 16 luglio, Sergio Mattarella ha convocato il Ministro della Giustizia Carlo Nordio al Quirinale per puntualizzare i limiti delle attribuzioni in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione conferisce solo al Presidente della Repubblica.
Stefano Marcolini, legale di Mario Roggero, specifica che non è stata ancora presentata alcuna istanza formale di grazia dal condannato: "Roggero non ha ancora chiesto la grazia. Se chiederla, è una questione su cui riflettere. La tematica della grazia ha un alto contenuto politico, in giuridichese si dice che ci riserviamo".
Riguardo l'entrata in carcere di Roggero, dopo la sentenza definitiva a 14 anni, l'avvocato spiega: "Dipende quando la Cassazione invierà l'estratto della sentenza alla Procura di Asti e Asti emetterà l'ordine e a quel punto di apriranno le porte del carcere". David Parenzo chiede all'avvocato: "Tutta questa attenzione mediatica e politica intorno al vostro cliente vi danneggia?". "L'attenzione politica c'è sempre stata. Alla fine della storia capiremo se questa attenzione lo ha favorito o danneggiato", conclude Stefano Marcolini.
Resta aggiornato
Aggiungi La7 alle tue fonti preferite e trovaci più facilmente su Google.