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24/7/2026

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi commenta a L'Aria che Tira le ultime notizie sulla morte di Fakir nel quartiere Pilastro di Bologna: "È l'ennesimo episodio che testimonia la complessità del lavoro delle Forze di Polizia. I poliziotti si sono approcciati con la sensibilità, la delicatezza e la considerazione della complessità del caso che ci vuole in queste circostanze. Dopo hanno attivato le esigenze di contenimento quando la situazione appariva degenerare. Chi opera in quel momento deve prendere coscienza in pochi secondi. Finora vediamo che c'è stata tutta la pacatezza e l'equilibrio".
"Ha visto le immagini delle bodycam?", chiede David Parenzo. "No. Ho visto solo le immagini di dominio pubblico. Non ho voluto creare interferenze rispetto ai meccanismi giudiziari. Le indagini faranno il loro corso, siamo solo agli inizi. Io mi fido dell'autorità giudiziaria", risponde il Ministro dell'Interno.
Riguardo il caso di Mario Roggero, Piantedosi spiega perché, secondo il suo punto di vista, la politica è intervenuta nel caso di cronaca del gioielliere: "Il caso Roggero ha interessato molto la politica perché incrocia il tema dei bilanciamento di opposti interessi, quello delle legittima difesa. La ricostruzione giudiziaria è stata fatta correttamente della magistratura. Detto ciò, era una persona che difendeva la propria famiglia e il proprio lavoro e il proprio patrimonio".
"C'è qualcosa che non quadra tra le leggi e il sentimento popolare", aggiunge Piantedosi parlando del sentimento popolare verso Roggero.
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