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21/7/2026

Scontri a Bologna tra polizia e manifestanti dopo il presidio a Bologna, convocato dal sindaco Matteo Lepore, per la morte di Fakir. "Noi non siamo qui per chiedere odio, non siamo qui per chiedere vendetta. Siamo qui per chiedere verità", sono le parole pronunciate da Yossra Fakir, nipote di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un intervento di polizia al Pilastro.
A L'Aria che Tira interviene Matteo Lepore per commentare le scintille scoppiate tra manifestanti e agenti di polizia: "Ci sono state due piazze ieri. Una piazza con migliaia di cittadini che volevano essere vicini alla famiglia. La famiglia chiede che venga fatta piena luce su tutto. Poi c'è stata una brutta manifestazione al Pilastro con brutte urla contro la polizia. C'era bisogno di portare in piazza la voce delle vittime".
"Se leggerete il discorso della nipote di Fakir, vedrete il significato di quella piazza che è stata una piazza pacifica. Poi c'è stata un'altra piazza con le solite strumentalizzazioni di qualcuno che mette odio verso le istituzioni. Questo non appartiene alla nostra città", dichiara il sindaco di Bologna.
"Ha sentito Elly Schlein in queste ore?", chiede Parenzo. Lepore spiega di aver ricevuto la chiamata di diversi esponenti politici del PD: "Ho sentito tutti, sia Schlein che Bonaccini e la sindaca di Firenze. Io ho accompagnato la famiglia in Questura ieri sera, mentre c'erano le sommosse io non ero lì".
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