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24/8/2026

Roberto Vannacci ha presentato la seconda parte del programma politico di Futuro Nazionale: dopo aver parlato di patriarcato meditteraneo e di cittadinanza italiana, Vannacci dedica la seconda parte del suo programma alle politiche sulla famiglia e la natalità.
Secondo gli ultimi sondaggi politici di YouTrend, il 61% dei sostenitori di Futuro Nazionale vorrebbe far parte della coalizione di centrodestra e il 53% degli elettori di Fratelli d'Italia sarebbero favorevoli.
"Il matrimonio rimane l'unico istituto di coppia, perché solo la procreazione ha rilievo pubblico. Difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale, rifiutiamo eutanasia e omicidio del consenziente, garantiamo le cure palliative e vietiamo di far morire di fame e di sete. Come già stabilito dalla legge 194/1978 l'aborto non è un diritto. Vogliamo prevenzione, sostegno concreto a chi sceglie di tenere un figlio e riconoscimento giuridico del concepito", sono le proposte sulla natalità di Roberto Vannacci.
Nel programma, Futuro Nazionale vorrebbe ripensare a una revisione delle politiche che ruotano attorno all'interruzione volontaria di gravidanza, con l'obiettivo dichiarato di spostare l'attenzione sulla prevenzione e sul sostegno alla maternità: "Introduciamo un vero quoziente familiare, esenzioni progressive per chi ha figli, il 'reddito di rinascita' per le madri e il ‘mutuo tricolore’ che azzera gli interessi al terzo figlio e le 'quote azzurre' per facilitare i trasferimenti alle famiglie numerose dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni".
Tra le proposte c'è anche quella di modificare le modalità di somministrazione della pillola abortiva Ru-486, escludendone l'utilizzo in regime ambulatoriale o domiciliare. Il documento prevede una maggiore presenza delle associazioni pro-vita nei consultori e "l'informazione sul battito fetale".
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