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L'aria che tira
9/7/2026
A L’Aria che Tira, David Parenzo apre la puntata con un bilancio del vertice NATO di Ankara, appena concluso, e delle sue conseguenze sul piano politico e diplomatico.
Giorgia Meloni, commentando il summit, rivendica la propria linea nei rapporti con gli Stati Uniti e con Donald Trump, dichiarando di non pentirsi di nulla e rilanciando il valore dell’unità dell’Occidente. Tuttavia, al di là delle dichiarazioni ufficiali, resta evidente la fase di freddezza nei rapporti tra la presidente del Consiglio e l’inquilino della Casa Bianca.
La premier ribadisce inoltre che la posizione italiana sull’utilizzo delle basi militari e sulle questioni legate alla NATO è sempre stata coerente e chiara, respingendo le polemiche che hanno accompagnato il vertice nelle ultime settimane.
Ampio spazio viene dedicato anche alla vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci. Nelle ultime ore è stato sentito dal pubblico ministero Valter Lavitola, attualmente indagato nell’ambito dell’inchiesta. Nel frattempo quattro persone sono state arrestate con l’accusa di essere gli esecutori materiali del presunto attentato dinamitardo ai danni del giornalista.
La vicenda continua ad alimentare un forte dibattito pubblico, anche per le polemiche che coinvolgono la Rai e il ruolo dello stesso Ranucci alla guida di Report.
Arturo Scotto, Luigi Crespi, Annalisa Terranova, Sara Menafra, Lorenzo Gasperini.
Una puntata che intreccia politica internazionale, cronaca giudiziaria e informazione, affrontando alcune delle vicende più discusse del momento.
La puntata in pillole