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L'aria che tira
28/4/2025
<div><h2>Il ruolo internazionale dell'Italia di Giorgia Meloni dopo gli incontri globali</h2><p>L’Italia consolida la sua posizione di mediatrice tra le sponde atlantiche, rafforzando i legami con gli Stati Uniti e promuovendo una soluzione negoziata per la guerra in Ucraina. Giorgia Meloni, grazie a una politica estera basata su atlantismo ed europeismo, ha lavorato per avvicinare le posizioni di Trump e Zelensky, come dimostrato dall’incontro simbolico in Vaticano. La premier italiana ha ribadito l’impegno per una pace “giusta e duratura” in Ucraina, sottolineando la necessità di un cessate il fuoco incondizionato e di un maggiore contributo europeo alla sicurezza continentale</p><p> </p><h2>Ospiti della puntata</h2><p>Marino Sinibaldi, Maddalena Loy, Tiziana Ferrario, Luigi Crespi, Paolo Romano, Dario Fabbri, Giovanna Botteri, Alberto Negri, Klaus Davi, Alessandro Mastrandrea e Paolo Mieli analizzeranno:</p><ul style="margin-left:0px"><li><p>La strategia diplomatica di Meloni tra mediazioni transatlantiche e rapporti con leader come Trump, Orbán e Erdoğan</p></li><li><p>La fiducia di Trump nella risoluzione del conflitto ucraino, in coincidenza con i 100 giorni del suo mandato.</p></li><li><p>Il “Piano Mattei per l’Africa” e la visione di collaborazione non predatoria con il continente</p>
La puntata in pillole