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L'aria che tira

L'aria che tira

Caro energia, la rabbia dei pescatori di Catania: “Da quando quel vecchio pazzo di Trump ha buttato la prima bomba, siamo morti”

21/4/2026

A L’Aria che Tira, condotto da David Parenzo, i pescatori di Catania denunciano una situazione ormai insostenibile legata al caro carburante, che sta mettendo in ginocchio l’intero comparto della pesca.

Gli operatori parlano di una crisi profonda e prolungata: “Da quasi un mese non ci arriviamo, siamo morti ragazzi”, affermano, chiedendo un intervento immediato del governo e la convocazione degli Stati generali per affrontare l’emergenza.

La richiesta principale riguarda l’introduzione di un tetto massimo al prezzo del gasolio, indicato tra 0,40 e 0,50 euro al litro. Secondo i pescatori, il costo attuale alla pompa — fino a 1,30 euro — ha raddoppiato le spese operative, rendendo impossibile continuare l’attività.

Nel loro sfogo viene richiamato anche il contesto internazionale: “Da quando quel vecchio pazzo di Trump ha buttato la prima bomba, siamo morti”. Una frase che sintetizza, secondo loro, l’impatto globale delle crisi geopolitiche sui costi dell’energia.

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