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L'aria che tira
20/3/2026
Il giornalista d’inchiesta Lirio Abbate ha commentato il coinvolgimento del sottosegretario Delmastro in un episodio che sta sollevando polemiche: "Proprio in virtù del ricordo dei giudici uccisi dalla mafia, non dovrebbero nemmeno stringere la mano ai mafiosi. Invece lui, invece lui è qui. E non è una questione giudiziaria, è una questione di coerenza politica. Nulla di rilievo giudiziario."
Abbate sottolinea come la vicenda non emerga dai tribunali, ma dal lavoro giornalistico:
"E su questa cosa, la cosa più bella è che questa storia non emerge da un fatto giudiziario, non emerge da un avviso di garanzia, non emerge da una sentenza, ma emerge da un’inchiesta giornalistica, emerge da una notizia giornalistica, che è quello che il giornalismo deve fare, e cioè controllare una società, controllare chi sono i soci di questa società."
Dall’indagine emerge un quadro inquietante: "E che cosa si scopre? Che la capofila è la figlia di un prestanome, soci di questa società, è tutto i Fratelli d’Italia di Biella, sono gli uomini di Delmastro."
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