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L'aria che tira
9/1/2026
Non condivido il riferimento al veto
putiniano di Salvini, è una lettura che considero un po' di
parte. Ho già detto in varie occasioni che i dibattiti che si
fanno all'interno della maggioranza particolarmente su Russia e
Ucraina non sono dibattiti tra filorussi e ucraini, tra
filoamericani e non so bene cosa...ho sempre pensato che i fili
ce li hanno burattini mentre i politici i fili non li hanno".
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella
tradizionale conferenza stampa di fine anno a una domanda
sull'ipotesi di invio di truppe italiane in Ucraina.
Non c'è un opzione sul campo oggi
con un ombrello delle Nazioni Unite e quello di cui si parla è
una forza multinazionale nell'ambito della coalizione dei
volenterosi per rafforzare la difesa ucraina. La ragione per cui
non ritengo necessario l'invio di soldati è perchè il principale
strumento per le garanzie di pace è l'articolo 5 della Nato,
quella è la principale forma di garanzia per l'Ucraina. Poi
l'invio dei soldati può essere un'idea, io non contesto chi lo
vuole fare, ma non lo considero necessario. Mi pareva che su
questo ci fosse la quasi unanimità del Parlamento, ora leggo
che qualcuno nel Pd ha cambiato, se così formalizzeranno una
proposta in Parlamento". Lo afferma la premier Giorgia Meloni,
nella tradizionale conferenza stampa di fine anno
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