La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
l'infedele

l'infedele

Meno Bambini, più cani. Impazziti per gli animali

Cani e gatti meglio dei figli? Questa società  sta umanizzando i rapporti con gli animali domestici? C'è una sensibilità  diversa a seconda dell'animale? Queste sono le domande che vengono poste all'Infedele.

Il filosofo Emanuele Severino osserva: "Con l'animale domestico c'è la possibilità  di fare proiezioni di genitorialità  ". "Da creatura divina esso è diventato consumo di massa, è stato desacralizzato. Amandoli si cerca di risacralizzarli".

L'attrice Franca Valeri possiede 6 cani e 3 gatti e racconta nel suo libro "Animali ed Altri Attori" che crede addirittura nell'esistenza di un paradiso per gli animali a cui abbiamo voluto bene. "à come se non ci abbandonassero mai!".

Paola Cavalieri, filosofo ed animalista, dice riguardo alle torture che vengono inflitte ad alcuni tipi di animali, come quelli da allevamento: "Senza dubbio dovremmo provare la stessa pena che proviamo per gli esseri umani. Bisogna trattarli, dal punto di vista etico, come noi stessi, perchè tutti hanno gli stessi diritti alla vita".

L'etologo Danilo Mainardi parla del rapporto che spesso i padroni hanno con i propri animali: "Non credo che la questione sia che gli vogliono troppo bene, ma che lo facciano in maniera sbagliata perchè umanizzando gli animali, gli attribuiamo comportamenti nostri". E sulla proposta della professoressa Paola Cavalieri di trattare, dal punto di vista etico, tutti gli animali allo stesso modo, replica: "à una tesi estrema, bella, ma difficilmente realizzabile. Se osserviamo i rapporti di equilibrio, dobbiamo concepire, almeno dal punto di vista della specie, che sono altro dalla specie umana".

Il neuroscenziato Giorgio Vallortigara spiega: "Bisogna studiare gli animali per capire cosa è buono per loro. à curioso che questo incremento degli animali domestici non proceda di pari passo con una cultura naturalistica". E lo scrittore Franco Marcoaldi, autore del libro "Animali in Versi" osserva: "La relazione così forte nei confronti degli animali è sintomo della ricerca di una naturalezza che non abbiamo più".

Lo scrittore Emanuele Trevi, autore di "I Cani del nulla", romanzo-conversazione con la propria cagna Gina, osserva: "La filialità  che si attribuisce ad un animale domestico e l'abbandono sono due cose gemelle. La relazione con l'animale domestico è simile al rapporto padre-figlio, in cui c'è anche una componente di potere. A mio avviso, una civiltà  che sviluppa un rapporto metaforico con l'animale ha un altissimo tasso di abbandoni".