M - Il figlio del secolo
M - Il figlio del secolo, Bises: "Se qualche nostalgico è stato disturbato dalla serie, è stato disturbato dal racconto di un uomo in fondo piccolo”
3/11/2026
L'ascesa di Benito Mussolini e la costruzione della sua immagine pubblica sono al centro di una nuova riflessione che accompagna M - Il figlio del secolo. A partire dai giorni che precedono la marcia su Roma, il racconto ripercorre la volontà del fascismo di non limitarsi a un semplice cambio di governo, ma di trasformare radicalmente il sistema politico italiano. Un progetto che si intreccia con la costruzione propagandistica della figura di Mussolini, presentato come un leader forte, coraggioso e capace di imporre le proprie decisioni. Attraverso i contributi di Ezio Mauro e Stefano Bises, emerge il contrasto tra l'immagine del Duce tramandata dalla propaganda e quella restituita dalla ricostruzione storica. La serie mette infatti in discussione il mito dell'uomo forte, mostrando un Mussolini distante dalla rappresentazione che aveva costruito di sé. Una scelta narrativa che, secondo Bises, potrebbe aver infastidito alcuni nostalgici del fascismo, proprio perché restituisce il ritratto di un uomo che ordinava violenze senza compierle personalmente.
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