2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Omnibus
22/10/2025
Clemente Mastella ha commentato l’ipotesi di Silvia Salis come possibile leader del Campo Largo. Pur riconoscendole meriti e risultati, ha invitato alla prudenza su un’ascesa immediata.
Mastella ha esordito ribadendo l’importanza di una disponibilità al servizio della coalizione: “Coloro i quali siano disponibili senza guardare a se stesse o guardare gli altri. A volte è difficile, nella vita come nella politica, in modo particolare.”
Nel passaggio su Salis, ha precisato di non conoscerla personalmente: “Non conosco la Salis, pur avendo un figlio che vive in Liguria, non ho dimestichezza.” Ha però espresso apprezzamento per il suo profilo: “È una bella donna, è una donna intelligente, è stato in grado di vincere una realtà difficile, quindi tanto un omaggio.” E ha aggiunto, con un riferimento al suo nuovo ruolo: “È diventata una mia collega come sindaco di Genova.”
Sulla possibilità che diventi leader del centrosinistra, Mastella ha frenato: “Però non è che poi ritengo la Salis possa aspirare già di per sé all’improvviso a diventare numero uno della coalizione centrosinistra. È sperabile, ma non è che è detto che sia così.”
Il punto centrale, per Mastella, è il percorso e la preparazione necessaria alla guida di una coalizione: “Non si può improvvisare. Insomma, dal lancio del Martello al lancio del peso, dal lancio del Martello al lancio della coalizione, una cosa un po’ complicata.”
Dalla stessa puntata