Una tenaglia geopolitica ed economica che rischia di strozzare l'apparato produttivo italiano. È il quadro tracciato da Francesco Cancellato, direttore editoriale di Fanpage.it, intervenuto a Omnibus su La7 nel corso della trasmissione condotta da Alessandra Sardoni. Al centro del dibattito, l'ipotesi del governo e del ministro della Difesa Guido Crosetto di schierare fregate nel Golfo per garantire protezione diretta e prioritaria ai soli mercantili battenti bandiera tricolore, rompendo l'asse con Bruxelles.
Due guerre e passaggi marittimi bloccati: l'analisi
Nel suo intervento, Cancellato ha ricostruito l'evoluzione degli scenari di approvvigionamento negli ultimi anni: "Se tiriamo la lancetta indietro a gennaio 2022, l'Italia contava su cospicue forniture di gas dalla Russia, mentre dallo Stretto di Hormuz e da Bab el-Mandeb transitavano regolarmente materie prime, gas, petrolio e merci. In quattro anni, due guerre hanno di fatto chiuso due choke point strategici e azzerato l'energia russa".
Una situazione di estrema vulnerabilità per il tessuto economico nazionale: "La nostra è un'economia di trasformazione: ha bisogno di materie prime e di energia perché non ne possiede. È la tempesta perfetta per l'Italia, resa ancor più delicata dagli effetti climatici sulle filiere alimentari e dalle tensioni sui dazi internazionali".
La tentazione di "andare da soli"
Se la criticità della situazione è concreta, per Cancellato è la risposta politica di Roma a presentare evidenti insidie. Il direttore ha evidenziato come l'esecutivo tenda spesso a smarcarsi dai tavoli comunitari:
"Il governo italiano ha sempre la tendenza a rompere gli schemi e decidere di andare da solo, picconando le gestioni sovranazionali e condivise delle crisi. Lo ha fatto sui migranti a Ceuta con la Spagna, e lo sta riproponendo oggi con l'Europa per i passaggi marittimi. Se rompere serve a costruire qualcosa di nuovo ben venga, ma farlo solo per mostrare le difficoltà dell'Europa alla lunga si rivela un errore".
Il cortocircuito con la missione europea Aspides
Il paradosso della linea solitaria diventa ancor più evidente considerando il contesto operativo nell'area. Come ricordato anche dalla conduttrice Alessandra Sardoni, nel quadrante è già attiva l'operazione navale comunitaria Aspides, incaricata di scortare i mercantili ed affidata proprio alla guida della Marina Militare italiana.
Secondo Cancellato, accantonare lo sforzo comune per muoversi in autonomia rischia di produrre conseguenze negative per il nostro Paese: "Al netto delle croniche lentezze decisionali e dell'effetto paralisi di Bruxelles, forzare la mano e agire in solitaria rischia di rivelarsi un boomerang per l'Italia".