2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Omnibus
2/3/2026
Piero Benassi ha commentato la vicenda del viaggio privato del ministro della Difesa Crosetto a Dubai, parlando di una “procedura irrituale” e definendola “incredibile, nel senso che ha tratti di poca credibilità”.
Benassi ha precisato: “Senso etimologico della parola. Incredibile perché nel momento in cui il ministro della Difesa va anche a fare una missione in Tunisia, in un momento in cui tutta la situazione internazionale tranquilla comunque viaggia con la scorta e il fatto che il Ministro della Difesa per una missione privata non solo viaggi con la scorta ma che non lo sappia nessuno mi sembra incredibile che ha fatto si è comprato il biglietto aereo da solo”.
Pur riconoscendo la ricostruzione dei fatti, Benassi sottolinea le ricadute politiche: “Non solo manifesto molta sorpresa e quindi non discutiamo che sia andata così la cosa però in quanto incredibile evidentemente mette il Governo in imbarazzo tanto più con la motivazione non pensavo che ci fosse sta accelerazione è una cosa che aumenta l'imbarazzo”.
Allargando lo sguardo, Benassi osserva: “Io trovo che la politica nostrana, forse anche in altri Paesi europei, paga 15 anni di populismo, di social, di scendere dai politici a cercare il consenso dei populisti e diventano vittime di se stessi nel momento in cui, in una situazione oggettivamente complicata io devo recuperare il mio ministro della Difesa mando un aereo militare tutto logico e legittimo. Poi la cosa politica che stava lì si discuterà altrove e lui senta l'esigenza di dire pagherò di tasca mia il triplo. Una cosa ridicola proprio dal punto di vista della dignità istituzionale”.
Sulla scelta di annunciare un rimborso “maggiorato”, Benassi aggiunge: “Non si capisce anche un po. Da Romano una cosa un po perché il triplo cioè se lo devi pagare paghi quello che deve pagare. Cioè però vabbè eh, ma io recupero istituzionalmente il mio ministro della difesa. Adesso sta cosa pagherò io di tasca mia. Il triplo non si può sentire”.
Chiudendo il suo intervento, Benassi osserva: “Credo di essere sufficientemente non diplomatico”.
Dalla stessa puntata